Legàmi

 

darlin_thread-rainbow-installation-plexus-35-gabriel-dawe-7.jpg
Un arcobaleno artificiale realizzato con migliaia di fili di lana
di  Redazione Darlin |
Il Toledo Museum of Art, in Ohio, ospita un’opera particolare fino alla fine di gennaio 2017. Un arcobaleno fatto a mano con migliaia di fili di lana. Il risultato è davvero speciale con questi colori che riempiono una stanza già piena di opere d’arte classiche. L’artista dietro questo lavoro è Gabriel Dawe e potete ritrovare il suo lavoro direttamente sul suo sito.

Legàmi

fili di lana

nel tempo

costruiscono

soffice scudo

dal resto

del mondo.

(P.S.)

 

Verso il mare

IMG_3034.JPG
Foto di P.S. : Veduta sul mare dal Castello Aragonese – Ortona (CH).

Domenica

l’auto azzurrina

trasporta e parcheggia

come un vascello carico di metalli preziosi

un padre e una madre:

Genitori.

Vengono per salutare

un caffè,

una passeggiata,

due chiacchiere…

Io

la faccia di chi si è appena svegliata

serena in fin dei conti

le chiavi in mano

mi metto alla guida

verso il mare

infinito.

(P.S.)

 

Il fuoco

Il fuoco l’elemento che associo a mio padre.

Il fuoco riscalda, illumina, protegge, nutre.

C’è un non so che di primitivo e di misterioso.

E insieme attendiamo e osserviamo…il fuoco.

Scoppiettante si quieta

profumi inebrianti di carni arrosto

si diffondono.

Pancia mia fatti capanna!!!

 

20170417_145625.jpg
 

il fuoco – foto di P.S.

 

Piuma

wallpapers_56007

Dove mi sta portando

la vita?

La strada, la mia Maestra,

mi guida e mi insegna

il valore dimenticato

dell’ESSERE.

La vita si riscrive

come un libro che non finisce mai

tra le pagine del tempo.

Volo libera librando,

come una piuma al vento

che vola nella luce.

Le ferite riaffiorano

e hanno un altro sapore.

Non sapevo che anche i lividi

possono diventare sorrisi!

Le paure si siedono

davanti a me

a muso duro.

Mi guardano senza badare

a quella che ero.

Ci parlo con la paura IO!

Non è così cattiva

come vorrebbe far credere.

Gioco con lei.

Perde chi si arrabbia per primo,

ci rincorriamo,

ci offendiamo,

siamo sinceri

nient’altro che noi

tra i pizzichi e i morsi ingenui

ci vogliamo bene

senza dirlo

mai.

(P.S.)